La parte monumentale del Cimitero della Certosa arricchisce la candidatura UNESCO


La candidatura dei Portici di Bologna alla lista del patrimonio mondiale UNESCO si arricchisce e allarga il suo perimetro: tra gli elementi aggiunti, il palazzo della Mercanzia, il santuario di Santa Maria del Baraccano, il sistema delle Piazze (Maggiore, Re Enzo e Nettuno), il tratto di pianura del portico di San Luca fino all'arco Bonaccorsi, la Pinacoteca Nazionale, la parte monumentale del Cimitero della Certosa e il portico degli Alemanni.

Il nuovo volto della candidatura è il risultato della lunga e approfondita fase di confronto aperta a seguito della visita in città, a fine settembre, dell'architetto Olivier Poisson, ispettore inviato da Icomos, organismo consultivo dell'Unesco, per tutti gli aspetti che riguardano il patrimonio culturale e la sua conservazione.