La cremazione è il procedimento attraverso il quale, dopo il rito funebre, si riduce il feretro in cenere. È possibile ricorrere alla cremazione anche per i resti mortali recuperati a seguito di esumazione o estumulazione.
    
La procedura viene effettuata all'interno dell’impianto del Cimitero di Borgo Panigale: in funzione dal 2012, la struttura fornisce tutte le garanzie necessarie in termini di sicurezza, tranciabilità e controllo delle emissioni.  

Ogni cremazione è soggetta a verifiche costanti durante l’intero iter procedurale, con l’obiettivo di assicurare all'utente le tutele e il rigore necessari alla circostanza.  

Oltre a non essere inquinante, il processo di cremazione prevede il rispetto di specifiche norme igieniche e un'accurata preparazione da parte di tutti gli operatori coinvolti.  

Dopo la cremazione, le ceneri, raccolte all'interno dell’urna cineraria (che riporta su una targhetta i dati del defunto), possono essere sepolte, affidate o disperse, secondo specifiche e distinte autorizzazioni. 

Il luogo di conservazione deve coincidere con la residenza dell’affidatario, ovvero il titolare dell’autorizzazione.
La dispersione può avvenire nel Giardino delle Rimembranze al Cimitero della Certosa, in aree private non urbane o direttamente in natura, ma distante dai centri abitati.  


[Foto Michele Lapini]
 

Il momento del commiato 

La Sala dei Riti è a messa a disposizione di familiari e amici per un ultimo saluto alla persona scomparsa. Al suo interno è disponibile un impianto video che consente di assistere all’introduzione del feretro all’interno dell’impianto crematorio.   
   

[Foto Michele Lapini]

Le autorizzazioni 

Secondo la normativa in materia (legge 130 del 30 marzo 2001 e legge 19 del 29 luglio 2004), la cremazione viene concessa nel rispetto della volontà espressa dal defunto o dai suoi familiari sulla base di: 
 - disposizione testamentaria; 
 - iscrizione ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati (come SO.CREM Bologna).   

In mancanza di attestazioni da parte del defunto fa fede la volontà del coniuge o, in difetto, dei parenti più prossimi (codice civile, articoli 74, 75, 76 e 77). 
Le autorizzazioni alla cremazione sono di competenza del Comune dove è avvenuto il decesso. Nel caso di cremazione di resti mortali o resti ossei, l’autorizzazione deve essere rilasciata dal Comune di sepoltura del defunto.

Per Bologna, l’ufficio competente è quello di Polizia Mortuaria del Comune di Bologna (via della Certosa 18, 40134 Bologna, Tel. 051 6140855, E-mail poliziamortuaria@comune.bologna.it). 

Il momento del commiato

La Sala dei Riti è a messa a disposizione di familiari e amici per un ultimo saluto alla persona scomparsa. Al suo interno è disponibile un impianto video che consente di assistere all’introduzione del feretro all’interno dell’impianto crematorio.

Segnalazioni e informazioni

Per segnalazioni e informazioni è possibile compilare il seguente form o contattare la segreteria: cimiteri.bologna@bolognaservizicimiteriali.it, tel.051-6150811