Il Giorno della Memoria in Certosa - 2026

Persone che rendono omaggio alla lapide dedicata agli zingari deportati




In occasione del Giorno della Memoria 2026, sono state deposte le corone al monumento internati militari e alla lapide in memoria degli zingari deportati.

Hanno partecipato per il Comune di Bologna Elena Gaggioli, Presidente del Consiglio di Quartiere Borgo Panigale-Reno, Simone Spataro, Presidente di Bologna Servizi Cimiteriali, una rappresentanza delle Forze dell'Ordine e alcuni rappresentanti di ANEI Associazione Nazionale Ex InternatiANED e della Comunità Ebraica di Bologna che hanno reso omaggio come espressione di una memoria viva, un invita alla responsabilità e alla consapevolezza.

 
Persone che rendono omaggio al monumento ai militari internati nei lager
 
 

Non tutti i cimiteri hanno nel loro interno monumenti o simboli per ricordare l’Olocausto ma anche quest’anno il Gruppo di Lavoro di valorizzazione dei cimiteri di Utilitalia SEFIT, vuole partecipare con un’iniziativa per non dimenticare.

Su una mappa digitale si sono evidenziati i luoghi simbolo della Shoah che si trovano dentro i cimiteri ma con delle immagini e alcune mappe, si segnalano anche quei punti fuori le mura dei cimiteri, in cui il tedesco Gunter Demnig onora le singole persone vittime del nazionalsocialismo pavimentando davanti all’ultima loro abitazione piccole placche quadrate d’ottone.

Come i cimiteri si possono intendere musei diffusi nel territorio nazionale con i loro monumenti artistici ma anche memoria cittadina, così gli Stolpersteine (letteralmente “Pietre di inciampo”) sono monumenti partecipativi diffusi nelle città di tutta Europa.

Nella home page di sefit.org tra le informazioni in evidenza, si approfondisce l’argomento con link alle mappe di google maps, di google earth e della clip video della locandina.